Ossessioni e contaminazioni

Queste sone le mie ossessioni: musica, libri, videogiochi ed altre contaminazioni

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martedì, 12 febbraio 2008

[da Multiplayer.it]
claim
Il Disegno di Legge n. 3014 in materia di tutela dei minori nella visione di film e videogiochi, attualmente all’esame del Commissione Cultura della Camera, propone di creare un Comitato nazionale con il compito di “controfirmare” la classificazione del videogioco attribuita a livello europeo dal sistema PEGI.

L’Italia potrebbe diventare l’unico paese in Europa, dove viene imposto un macchinoso sistema di doppia valutazione dei giochi.

Se passerà il Disegno di Legge così ci saranno due conseguenze:

1. discriminazione dei videogiocatori italiani da quelli europei, allungando inutilmente i tempi nei quali gli italiani potranno giocare con i videogiochi, non soltanto quelli “controversi”, visto che la procedura di deposito e di eventuale riclassificazione nazionale è prevista per tutti i titoli senza distinzioni;

2. potrebbe comunque mettere a repentaglio la stessa tutela dei minori, perché la procedura alimenterebbe la pirateria, specie su Internet, e spingerebbe lo sviluppo delle importazione parallele – perfettamente legali – da altri paesi europei dove non vige il sistema del doppio controllo.

tit
L’unico modo per affrontare efficacemente il problema è fare in modo che, da un lato, il sistema PEGI venga rispettato sia dai consumatori sia dai rivenditori e, dall’altro, che i genitori esercitino il loro compito di vigilanza al momento dell’acquisto e dell’uso dei videogiochi da parte dei propri figli...


Alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati
(a cui è stato assegnato l’esame del provvedimento in sede referente)
Al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Ministro Francesco Rutelli)
Al Ministero delle Comunicazioni (Ministro Paolo Gentiloni)

firma
postato da: st2wok alle ore 20:58 | link | commenti
categorie: videogiochi, pegi
lunedì, 04 febbraio 2008

I miei 10 CD preferiti del 2007

pinback1) Autumn of the Seraphs Pinback (Touch and Go)
Si tratta dell'album che sicuramente ho più ascoltato e riascoltato quest'anno. Un mix di melodia, di arrangiamenti mai banali, di non casuali rotondità al limitare del psichedelico, senza nondimeno mai scadere nel più becero pop.
E' un mistero il motivo per cui non li senta alla radio (neppure su quel mezzo bluff di Virgin Radio) o non veda loro video in tv...




arbouretum2) Rites of Uncovering Arbouretum (Thrill Jockey)
Psichedelia per il nuovo millennio, e non solore, ma piuttosto umbratile, uggiosa, e non di meno affascinante e coinvolgente.
Anche qui un CD ascoltato e riascoltato!






thurston3) Trees Outside the Academy Thurston Moore (Ecstatic Peace!)
Allora: questo è il CD dei Sonic Youth, anzi è il CD che sarebbe dovuto uscire invece di tutti quelli che sono usciti almeno dopo Dirty.
Per fortuna Thurston è ancora capace di essere un ragazzino e di aggirare certe manie art- e post-rock che hanno dominato la band d'appartenenza nell'ultimo decennio e riproporci un sound graffiante e sconcertante anche (anzi forse ancor di più per questo) in versione per lo più acustica.



unkle4) War Stories Unkle (Surrender All)
Unkle, alias James Lavelle, prosegue sulla strada dell'elettronica e del campionamento, ma stavolta, dopo un secondo episodio un po' disorientato, ritorna con le idee chiarissime e "sporca" il tutto con dosi abbondanti di grezzo rock.




apparat5) Walls Apparat (Shitkatapult)
Di Apparat e del suo ultimo album ho già scritto qui: http://ossessionicontaminazioni.splinder.com/post/13511362






now6) Now Kyle Eastwood (Candid)
Il figlio del grande Clint realizza uno stupendo album a cavallo tra jazz e rock dimostrando di essere sia un eccellente interprete sia di saper proporre di suo buona musica. Su tutto ascolatare
la cover di Every Little Things She Does Is Magic!





prince7) Planet Earth Prince (NPG)
Ebbravo il principe: questo è uno dei suoi CD meglio riusciti da tempo. E contiene pure quella che per me è la canzone migliore dell'anno: Guitar
I love U baby,
But not like I love my guitar
...e migliore non solo tra quelle di Prince, eh!


bosso8) You've Changed Fabrizio Bosso with Strings (Blue Note)
Suona nella band di Mario Biondi, ma scommetto che non siano in molti i fan di quest'ultimo a sapere chi sia. E invece quest'ultimo suo, con un cast composto da Sergio Cammariere e nientemeno che Dianne Reeves, è uno stupendo album in cui Bosso riprende l'amore per la forma-canzone, quella pop e la avvolge in un'atmosfore jazz suadente. A voler fare un paragone, Bosso ha qui il mood di Chet Baker: e scusate se non è poco!


medeski9) Out Louder Medeski, Scofield, Martin & Wood (Indirecto)
MM&W sono tre innovatori, non sempre ascoltabilissimi, del jazz, ma qui, per accogliere la chitarra di Scofield abbassano la mira ma centrano in pieno il bersaglio: un jazz stupendamente suonato, un feeling immenso tra il trio ed il formidabile chitarrista. Il tutto dimostrato ancora più (se ce ne fosse stato il bisogno) con il secondo dischetto con 6 tracce live.


puscifer10) V is for Vagina Puscifer (Puscifer)
L'ennesiam pazzia di M J Keenan? Ok, sì, ma se la pazzia contiene tanto genio: come non riconoscerlo? Già solo il titolo dell'album e il digipak da soli valgono l'acquisto! Se poi pensiamo che anche la musica vale tutti i soldi spesi...



Piccolo addendum:
Affinità e divergenze musicali tra il Mucchio Selvaggio e me.

E' chiaro che le classifiche sono soggettive e il bello di questo gioco è vedere cosa hai messo tu e cosa invece avrei messo io. Per questo ha senso che - pur avendoli ascoltati, o addirittura avendoli comprati - non abbia messo nella mia personale classifica album che invece sono in bella mostra nell'Annuario del Mucchio uscito in questi giorni. Ad esempio Banhart, Grinderman, Radiohead, White Stripes, ecc. Ma, poi, di fronte a certe scelte, specie se fanno il paio a certe mancanze, è naturale che sorgano dubbi. Ad esempio che caspita ci stanno a fare i duetti tra Plant e la Krauss quando qualsiasi CD di Alison Krauss ha più fascino? Oppure se ha senso inserire tra i best del 2007 un disco come quello di Alela Diane uscito anni fa ma solo ora distribuito in Italia a chi giova metterci anche quello dellla Winehouse, uscito in tutto il mondo nel 2006? Perché mettere uno pure bravo come Bingham e non citare i dieci volte meglio (sempre in ambito nu-country) Greencards? E perché poi nessuno, ma proprio nessuno ha messo tra le proprie preferenze Moore, Puscifer, Unkle?
Chissà se qualcuno dei miei "colleghi" vorrà lasciare un commento...


 

postato da: st2wok alle ore 22:09 | link | commenti
categorie: classifiche

I CD acquistati nel 2007

(ovviamente quasi altrettanti altri mi sono gentilmente stati fatti ascoltare da tutti i miei amici)

l'elenco verrà aggiornato coi nuovi acquisti effettuati dopo il post

 

  1. 1938 Savage Republic (Neurot)

  2. 4-Way Diablo Monster Magnet (Steamhammer)

  3. A Hundred Miles or More. A Collection Alison Krauss (Rounder)

  4. A Sicilian Way of Cooking Mind Naked Musicians (Improvvisatore Involontario)

  5. Autumn of the Seraphs Pinback (Touch And Go)

  6. Bad Blood In The City James Blood Ulmer (Hyena)

  7. BatBox Ms. Kittin (Nobody's Bizzness)

  8. BBC Sessions Green On Red (Maida Vale Records)

  9. Big Macy Gray (Geffen)

  10. Blood On The Slacks Golden Smog (Lost Highway)

  11. Blue Doctor 3 (Millesuoni)

  12. Brainforbreakfast Tying Tiffany (I Scream Records)

  13. Cast Iron Soul Danny & Dusty (Blue Rose)

  14. Challengers The New Pornographers (Matador)

  15. Chrome Dreams II Neil Young (Reprise)

  16. Civilians Joe Henry (Anti)

  17. Close As You Get Gary Moore (Eagle Records)

  18. Concerto per violino e orchestra Nyman, Fire and Blood Daugherty, Francesco D'Orazio violino, Orchestra Sinfonica nazionale della RAI, Tito Ceccherini direttore (Amadeus)

  19. Conduction®/Induction Lawrence D. “Butch” Morris (Rai Trade)

  20. Cornell 1964 Charles Mingus Sextet with Eric Dolphy (Blue Note)

  21. Country Mouse City House Josh Rouse (Bedroom Classics)

  22. Daydream Nation [deluxe edition] Sonic Youth (Geffen)

  23. Dell'Impero delle Tenebre Il Teatro degli Orrori (Metatron Group)

  24. Distance and Time Fink (Ninja Tune)

  25. DOS Michael Fakesch (!K7)

  26. Dylan Bob Dylan (Columbia)

  27. Early and Late Steve Lacy – Roswell Rudd Quartet (Cuneiform)

  28. Earthen LENTO (Supernatural Cat)

  29. Easy Tiger Ryan Adams (Lost Highway)

  30. For The Claudia Quintet (Cuneiform)

  31. Forever Gus Gus (Pineapple Records)

  32. From The Plantation To The Penitentiary Wynton Marsalis (Blue Note)

  33. Glitter in the Gutter Jesse Malin (One Little Indian)

  34. Head Home O'Death (City Slang)

  35. I Love You Live Mario Biondi and Duke Orkestra (Edel)

  36. In the Pines The Triffids (Domino) [ristampa]

  37. It's Not Big It's Large Lyle Lovett and His Large Band (Curb)

  38. Kala M.I.A. (XL)

  39. Live at Texas Stadium Alan Jackson, George Strait, Jimmy Buffett (MCA Nashville)

  40. Live in Dublin Bruce Springsteen with The Sessions Band (Sony/BMG)

  41. Lonelyville Sylvie Courvoisier (Intakt)

  42. Magic Bruce Springsteen (Columbia)

  43. Mescalito Ryan Bingham (Lost Highway)

  44. My Name Is Buddy Ry Cooder (Nonesuch)

  45. Nero di Seppia Scraps Orchestra (Il Manifesto)

  46. Now Kyle Eastwood (Candid)

  47. Out Louder Medeski, Scofield, Martin & Wood (Indirecto)

  48. Over The Under Down (Roadrunner)

  49. Parker's Dream Nicola Mingo (Rai Trade)

  50. Peace Chet Baker (Enja) [ristampa]

  51. Piano concertos Tchaikovsky, Shostakovich, Denis Matsuev, Yuri Temirkanov, St. Petersburg Philharmonic Orchestra (RCA red seal/Sony BMG)

  52. Piano music Luciano Berio, Andrea Lucchesini (Avie Records)

  53. Planet Earth Prince (NPG)

  54. Pre-Emptive False Rapture Chrome Hoof (Southern Records)

  55. Prezens David Torn (ECM)

  56. Promise Omar Sosa (Skip)

  57. Quintetto per clarinetto e archi K 581 Mozart, Quintetto per clarinetto e archi op. 115 Brahms, Alessandro Carbonare clarinetto, Gabriele Pieranunzi e Myriam Dal Don violini, Francesco Fiore viola, Aldo Persichilli violoncello (Amadeus)

  58. Raising Sands Robert Plant / Alison Krauss (Rounder)

  59. Rites of Uncovering Arboretum (Thrill Jockey)

  60. Sign Sign Isolation Years (Stickman)

  61. Slow Food Paolo Sorge & The Jazz Waiters (Improvvisatore Involontario)

  62. Slow Speed: Deep Owls Bear Claw (Sickroom)

  63. Soap and Water Chuck Prophet (Cooking Vinyl)

  64. Solo Danilo Rea (Parco della Musica Records)

  65. Solo in Mondsee Paul Bley (ECM)

  66. Soundboy Rock Groove Armada (Sony BMG)

  67. Spare Time Machine Pepe Deluxè (Catskills)

  68. Spiderman of the Rings Dan Deacon (Carpark)

  69. Symphonies, Ouvertures & Violin Concerto Brahms, The Cleveland Orchestra, Christoph von Dohnanyi (Warner Classics)

  70. The Enemy Chorus Earlies (Gronland)

  71. The Great Lost Performance Johnny Cash (Island Def Jam)

  72. The Lost Traks of Danzig (Evilive)

  73. The music of Star Wars 30th anniversary collector's edition John Williams (Sony Classical)

  74. The Piano Sonatas. Volume IV. Sonatas opp. 26, 27 and 28 Ludwig van Beethoven, Andras Schiff (ECM)

  75. The Shepherd's Dog Iron And Wine (Sub Pop)

  76. The Words And The Days Enrico Rava Quintet (ECM)

  77. Transnormal Skiperoo Jim White (Luaka Bop)

  78. Trees Outside The Academy Thurston Moore (Ecstatic Peace)

  79. Trio (Glasgow) 2005 (Composition 323a, Composition 323b) Anthony Braxton (Leo Records)

  80. Trio of Doom John McLaughlin, Jaco Pastorius, Tony Williams (Columbia/Legacy)

  81. Two Le Dust Sucker (Plong!)

  82. Underwater Dancehall Pinch (Multiverse)

  83. Uno Raiz (Universal) [contiene Uno+]

  84. Untrue Burial (Hyperdub)

  85. Viridian The Greencards (Dualtone)

  86. V is for Vagina Puscifer (Puscifer)

  87. Walls Apparat (Shitkatapult)

  88. War Stories Unkle (SurrenderAll)

  89. Washington Square Serenade Steve Earle (New West)

  90. West Lucinda Williams (Lost Highway)

  91. Witchcult Today Electrict Wizard (Rise Above)

  92. Year Zero Nine Inch Nails (Interscope)

  93. You've Changed Fabrizio Bosso with Strings (Blue Note)

postato da: st2wok alle ore 18:02 | link | commenti
categorie:
venerdì, 01 febbraio 2008

I miei 10 videogiochi preferiti del 2007

L'elenco dei videogiochi è stato pubbicato sul manifesto ma, per un banale errore, privo di commenti.

E' evidente come tale elenco sia smaccatamente pc-centrico, e come tale va preso.

 

1°) Call of Duty 4: Modern Warfare (Infinity Ward/Activision) PC/Xbox360/Ps3/DS

Redigere una classifica è sempre un'operazione estremamente soggettiva ma, per quanto molti dei titoli in quest'elenco arrivino da gusti personali reinterpretati in alcuni casi in chiave volutamente provocatoria, per il primo la preferenza soggettiva si sposa con l'assoluta obiettività: COD4 è senza dubbio il gioco più bello dell'anno! La serie di sparatutto in soggettiva di ambientazione bellica realistica dopo il terzo capitolo uscito solo su console e bersaglio delle critiche degli appassionati si svecchia uscendo dal contesto della Seconda Guerra Mondiale e inoltrandosi nel mondo attuale fatto di conflitti globali in cui i poliziotti mondiali si trovano a fronteggiare “terroristi” nelle varie parti “calde” del pianeta, tutti estremamente motivati e bene armati. Nei panni di un marine e di un soldato delle forze speciali britanniche dovremo “operare” contro forze rivoluzionarie medio-orientali e contro ultra-nazionalisti ceceni. E la forza di COD4 è nel realismo che ottiene sia grazie ad una grafica eccelsa ma scalabile per i Pc meno potenti sia grazie al mostrare i pro e i contro di entrambi gli schieramenti. Da un lato una macchina da guerra potentissima ma ottusa, che si lascia ingannare da banali “specchietti per allodole”; dall'altra la più totale indifferenza nei confronti delle vite della popolazione e l'utilizzo del più bieco cinismo per poter mettere in ginocchio l'avversario. E non basta a sminuire il tutto la brevità del gioco in singolo o l'imposizione di checkpoint di salvataggio: da un lato soccorre la rodata presenza del multi e dall'altra la presenza di numerosi checkpoint per di più inseriti dopo ogni zona “difficile” proprio dove un “normale” giocatore si sarebbe fermato a salvare.


2°) OverLord (Triumph Studios/Codemaster/DDE) PC/Xbox360

OverLord è una deliziosa parodia dei giochi di ruolo e, cosa ancor più stuzzicante, una presa per i fondelli della Signore degli Anelli-mania. Il gioco ci mette nei panni del cattivo che deve guidare orde di folletti cattivi contro mezz'uomini ubriaconi ed oppressori, contro elfi degenerati ed alle altre creature “buone” che una volta al potere opprimono gli uomini più dei servi del male. Vengono rispettati tutti i canoni del genere RPG (aumenti di livello e di capacità in base all'esperienza acquisita) ma in più occorre anche spirito tattico per guidare opportunamente le schiere dei nostri malefici seguaci.


3°) Guitar Hero II/III (Neversoft/Red Octane/Activision) Ps2/Ps3/Xbox360/Wii/PC

Il secondo era uscito alla fine dell'anno scorso e anche questa'anno arriva puntuale l'appuntamento con il rythm-game più indovinato nella storia videoludica. Il merito sta sia nella periferica (la chitarra apposita) che simula in maniera efficace ed intrigante la diteggiatura di una chitarra vera, sia nella modalità multi che offre emozioni in modalità competitiva e cooperativa permettendo di scegliere ad ognuno di suonare la chitarra solista, quella ritmica o il basso, sia – soprattutto - in una scelta entusiasmante dei brani disponibili che non si appiattisce sui successi del momento ma che chiama in causa vere e proprie miliari del rock e dell'hard come Paranoid dei Black Sabbath, Paint It Black dei Rolling Stones, Suck My Kiss dei Red Hot Chili Peppers...


4°) Richard Garriott's Tabula Rasa (Destination Games/NCsoft/DDE) PC

Richard Garriott è l'incontrastato guru del genere “gioco di ruolo” essendo l'autore della serie di Ultima. Dopo la versione online della serie uscita esattamente 10 anni fa, Garriott si è totalmente dedicato ai Massive Multiplayer Online Role Playing Game con titoli storici quali Lineage e City of Heroes. Ecco ora il nuovo MMORPG che incorpora sia elemente ruolistici che la frenetica azione di uno sparatutto in terza persona. L'ambientazione (che inizialmente richiama un po' quella di Anarchy Online) è quella di una galassia in guerra contro gli alieni cattivi che ne vogliono prendere il pieno possosso. Cominceremo la nostra carriera come semplici soldati spediti a falciare la fanteria avversaria, ma una volta superate le prime “quest” di rodaggio ci aspetterenno missioni sia in solitario sia assieme a gruppi anche numerosi di altri giocatori con cui potremo comodamente colloquiare mediante la comoda chat vocale integrata.


5°) TrackMania United (Nadeo/Deep Silver/Koch Media) PC

In TrackMania United ci sono: una grandiosa gara di corse automobilistiche sia off che online; un potente tool di creazione di circuiti che è possibile condividere in rete; un eccellente sistema di gestione degli utenti online; un'ottima grafica unita ad un'eccezionale fluidità; un gioco che fa parte della Electronic Sports World Cup. Tanti aggettivi tutti insieme non è facile spenderli per un gioco!


6°) B. Sokal Sinking Island: Un'indagine di Jack Norm (White Birds/Micro Applications/ BLE) PC

Dal creatore di Syberia, finalmente un'avventura che possa rivaleggiare col capolavoro dopo un secondo episodio fiacco e un Paradise eccessivamente incentrato sulla risoluzioni di enigmi avulsi da un contesto su cui a sua volta Sokal aveva eccessivamente calcato la mano dell'esotico. Per certi versi invece Sinking Island non è neppure un'avventura classica, nel senso che non procede a base di enigmi, l'unico enigma da risolvere essendo l'omicidio del riccone Walter Jones sull'isola esotica dove – grattacielo nel deserto – aveva fatto erigere un'enorme albergo in stile art decò. Come recita il titolo, dovremo impersonare l'investigatore Jack Norm – un tipo comunque non piacevole – che dovrà interrogare la variegata fauna umana fatta di parenti e dipendenti nessuno dei quali al di là di ogni sospetto e raccogliere gli indizi da esaminare mediante le sofisticate attrezzature a disposizione. Finalmente aria nuova nel genere!


7°) BioShock (Irrational Games/2K Games/Take2) PC/Xbox360

Un'altra ambientazione art decò per un first person shooter decisamente atipico: s'immagina che un misterioso magnate abbia costruito un'intera città sott'acqua invitandovi artisti e scienziati che si sentissero a disagio nel rispetto dei vincoli etici e morali della società. Mediante il loro genio gli esseri umani di Rapture svilupparono incredibili poteri che però sconvolsero la loro mente portando alla rovina la città. Noi, casuali visitatori, siamo liberi di aggirarci tra le sue rovine evitando le aggressioni degli abitanti impazziti ed acquistando a nostra volta poteri sovrumani nella speranza di poter fuggire.


8°) Wild Earth Africa (Super X Studios/Empire/Leader) PC

In realtà si tratta di un gioco che già nel 2003 aveva vinto il primo premio all'Independent Game Festival, ma che solo quest'anno ha trovato la strada della distribuzione anche italiana. Si tratta teoricamente di uno “sparatutto” in prima persona, solo che in realtà non si spara ma si scattano foto: l'ambiente rappresentato è infatti una dettagliata riproduzione del Parco del Serengeti in Tanzania e noi, in qualità di fotografi per una rivista naturalistica, dobbiamo immortalarne flora e fauna, apprendendo nel contempo abitudini e dettagli scientifici in modo più completo e divertente di quanto potremmo fare con qualsiasi altro titolo “educational”.


9°) Everybody's Tennis (Clap Hanz/Sony) Ps2

Non stiamo parlando di un'accurato simulatore tennistico, ma di un giochetto che si ispira al tennis per divertirci in modo assolutamente imprevisto e fantastico. I giocatori con i colpi speciali, le gag in caso di vittoria o sconfitta, lo scenario variamente animato riescono a deliziare il giocatore anche al di là del gioco stesso che comunque rimane una valida introduzione per principianti alle simulazioni elettroniche del tennis. Ma anche i veterani potranno innamorarsi dei simpatici personaggi sullo schermo, ben più caldi e “vivi” delle perfette riproduzioni di tennisti reali.


10°) Syphon Filter: Dark Mirror (Sony) PSP/Ps2

Ultima episodio della serie Syphon Filter e migliore gioco uscito per la “piccola” PSP: Dark Mirror ci rimette nei panni dell'agente Gabe Logan incaricato di sventare complotti terroristici internazionali. Non si pensi ad una complessità (narrativa e di gameplay) alla Metal Gear Solid però: Syphon Filter miscela lo sparatutto in terza persona ad un pizzico di stealth ma tutto in uno stile gioiosamente arcade, assolutamente semplice ed immediato da giocare nonostante la quantità di opzioni disponibili. Insomma perfetto per una partitella veloce in treno, in autobus o in qualche spazio morto di attesa.

postato da: st2wok alle ore 14:10 | link | commenti (6)
categorie: classifiche, videogiochi