
1) Autumn of the Seraphs Pinback (Touch and Go)
2) Rites of Uncovering Arbouretum (Thrill Jockey)
3) Trees Outside the Academy Thurston Moore (Ecstatic Peace!)
4) War Stories Unkle (Surrender All)
5) Walls Apparat (Shitkatapult)
6) Now Kyle Eastwood (Candid)
7) Planet Earth Prince (NPG)
8) You've Changed Fabrizio Bosso with Strings (Blue Note)
9) Out Louder Medeski, Scofield, Martin & Wood (Indirecto)
10) V is for Vagina Puscifer (Puscifer)I CD acquistati nel 2007
(ovviamente quasi altrettanti altri mi sono gentilmente stati fatti ascoltare da tutti i miei amici)
l'elenco verrà aggiornato coi nuovi acquisti effettuati dopo il post
1938 Savage Republic (Neurot)
4-Way Diablo Monster Magnet (Steamhammer)
A Hundred Miles or More. A Collection Alison Krauss (Rounder)
A Sicilian Way of Cooking Mind Naked Musicians (Improvvisatore Involontario)
Autumn of the Seraphs Pinback (Touch And Go)
Bad Blood In The City James Blood Ulmer (Hyena)
BatBox Ms. Kittin (Nobody's Bizzness)
BBC Sessions Green On Red (Maida Vale Records)
Big Macy Gray (Geffen)
Blood On The Slacks Golden Smog (Lost Highway)
Blue Doctor 3 (Millesuoni)
Brainforbreakfast Tying Tiffany (I Scream Records)
Cast Iron Soul Danny & Dusty (Blue Rose)
Challengers The New Pornographers (Matador)
Chrome Dreams II Neil Young (Reprise)
Civilians Joe Henry (Anti)
Close As You Get Gary Moore (Eagle Records)
Concerto per violino e orchestra Nyman, Fire and Blood Daugherty, Francesco D'Orazio violino, Orchestra Sinfonica nazionale della RAI, Tito Ceccherini direttore (Amadeus)
Conduction®/Induction Lawrence D. “Butch” Morris (Rai Trade)
Cornell 1964 Charles Mingus Sextet with Eric Dolphy (Blue Note)
Country Mouse City House Josh Rouse (Bedroom Classics)
Daydream Nation [deluxe edition] Sonic Youth (Geffen)
Dell'Impero delle Tenebre Il Teatro degli Orrori (Metatron Group)
Distance and Time Fink (Ninja Tune)
DOS Michael Fakesch (!K7)
Dylan Bob Dylan (Columbia)
Early and Late Steve Lacy – Roswell Rudd Quartet (Cuneiform)
Earthen LENTO (Supernatural Cat)
Easy Tiger Ryan Adams (Lost Highway)
For The Claudia Quintet (Cuneiform)
Forever Gus Gus (Pineapple Records)
From The Plantation To The Penitentiary Wynton Marsalis (Blue Note)
Glitter in the Gutter Jesse Malin (One Little Indian)
Head Home O'Death (City Slang)
I Love You Live Mario Biondi and Duke Orkestra (Edel)
In the Pines The Triffids (Domino) [ristampa]
It's Not Big It's Large Lyle Lovett and His Large Band (Curb)
Kala M.I.A. (XL)
Live at Texas Stadium Alan Jackson, George Strait, Jimmy Buffett (MCA Nashville)
Live in Dublin Bruce Springsteen with The Sessions Band (Sony/BMG)
Lonelyville Sylvie Courvoisier (Intakt)
Magic Bruce Springsteen (Columbia)
Mescalito Ryan Bingham (Lost Highway)
My Name Is Buddy Ry Cooder (Nonesuch)
Nero di Seppia Scraps Orchestra (Il Manifesto)
Now Kyle Eastwood (Candid)
Out Louder Medeski, Scofield, Martin & Wood (Indirecto)
Over The Under Down (Roadrunner)
Parker's Dream Nicola Mingo (Rai Trade)
Peace Chet Baker (Enja) [ristampa]
Piano concertos Tchaikovsky, Shostakovich, Denis Matsuev, Yuri Temirkanov, St. Petersburg Philharmonic Orchestra (RCA red seal/Sony BMG)
Piano music Luciano Berio, Andrea Lucchesini (Avie Records)
Planet Earth Prince (NPG)
Pre-Emptive False Rapture Chrome Hoof (Southern Records)
Prezens David Torn (ECM)
Promise Omar Sosa (Skip)
Quintetto per clarinetto e archi K 581 Mozart, Quintetto per clarinetto e archi op. 115 Brahms, Alessandro Carbonare clarinetto, Gabriele Pieranunzi e Myriam Dal Don violini, Francesco Fiore viola, Aldo Persichilli violoncello (Amadeus)
Raising Sands Robert Plant / Alison Krauss (Rounder)
Rites of Uncovering Arboretum (Thrill Jockey)
Sign Sign Isolation Years (Stickman)
Slow Food Paolo Sorge & The Jazz Waiters (Improvvisatore Involontario)
Slow Speed: Deep Owls Bear Claw (Sickroom)
Soap and Water Chuck Prophet (Cooking Vinyl)
Solo Danilo Rea (Parco della Musica Records)
Solo in Mondsee Paul Bley (ECM)
Soundboy Rock Groove Armada (Sony BMG)
Spare Time Machine Pepe Deluxè (Catskills)
Spiderman of the Rings Dan Deacon (Carpark)
Symphonies, Ouvertures & Violin Concerto Brahms, The Cleveland Orchestra, Christoph von Dohnanyi (Warner Classics)
The Enemy Chorus Earlies (Gronland)
The Great Lost Performance Johnny Cash (Island Def Jam)
The Lost Traks of Danzig (Evilive)
The music of Star Wars 30th anniversary collector's edition John Williams (Sony Classical)
The Piano Sonatas. Volume IV. Sonatas opp. 26, 27 and 28 Ludwig van Beethoven, Andras Schiff (ECM)
The Shepherd's Dog Iron And Wine (Sub Pop)
The Words And The Days Enrico Rava Quintet (ECM)
Transnormal Skiperoo Jim White (Luaka Bop)
Trees Outside The Academy Thurston Moore (Ecstatic Peace)
Trio (Glasgow) 2005 (Composition 323a, Composition 323b) Anthony Braxton (Leo Records)
Trio of Doom John McLaughlin, Jaco Pastorius, Tony Williams (Columbia/Legacy)
Two Le Dust Sucker (Plong!)
Underwater Dancehall Pinch (Multiverse)
Uno Raiz (Universal) [contiene Uno+]
Untrue Burial (Hyperdub)
Viridian The Greencards (Dualtone)
V is for Vagina Puscifer (Puscifer)
Walls Apparat (Shitkatapult)
War Stories Unkle (SurrenderAll)
Washington Square Serenade Steve Earle (New West)
West Lucinda Williams (Lost Highway)
Witchcult Today Electrict Wizard (Rise Above)
Year Zero Nine Inch Nails (Interscope)
You've Changed Fabrizio Bosso with Strings (Blue Note)
I miei 10 videogiochi preferiti del 2007
L'elenco dei videogiochi è stato pubbicato sul manifesto ma, per un banale errore, privo di commenti.
E' evidente come tale elenco sia smaccatamente pc-centrico, e come tale va preso.
1°) Call of Duty 4: Modern Warfare (Infinity Ward/Activision) PC/Xbox360/Ps3/DS
Redigere una classifica è sempre un'operazione estremamente soggettiva ma, per quanto molti dei titoli in quest'elenco arrivino da gusti personali reinterpretati in alcuni casi in chiave volutamente provocatoria, per il primo la preferenza soggettiva si sposa con l'assoluta obiettività: COD4 è senza dubbio il gioco più bello dell'anno! La serie di sparatutto in soggettiva di ambientazione bellica realistica dopo il terzo capitolo uscito solo su console e bersaglio delle critiche degli appassionati si svecchia uscendo dal contesto della Seconda Guerra Mondiale e inoltrandosi nel mondo attuale fatto di conflitti globali in cui i poliziotti mondiali si trovano a fronteggiare “terroristi” nelle varie parti “calde” del pianeta, tutti estremamente motivati e bene armati. Nei panni di un marine e di un soldato delle forze speciali britanniche dovremo “operare” contro forze rivoluzionarie medio-orientali e contro ultra-nazionalisti ceceni. E la forza di COD4 è nel realismo che ottiene sia grazie ad una grafica eccelsa ma scalabile per i Pc meno potenti sia grazie al mostrare i pro e i contro di entrambi gli schieramenti. Da un lato una macchina da guerra potentissima ma ottusa, che si lascia ingannare da banali “specchietti per allodole”; dall'altra la più totale indifferenza nei confronti delle vite della popolazione e l'utilizzo del più bieco cinismo per poter mettere in ginocchio l'avversario. E non basta a sminuire il tutto la brevità del gioco in singolo o l'imposizione di checkpoint di salvataggio: da un lato soccorre la rodata presenza del multi e dall'altra la presenza di numerosi checkpoint per di più inseriti dopo ogni zona “difficile” proprio dove un “normale” giocatore si sarebbe fermato a salvare.
2°) OverLord (Triumph Studios/Codemaster/DDE) PC/Xbox360
OverLord è una deliziosa parodia dei giochi di ruolo e, cosa ancor più stuzzicante, una presa per i fondelli della Signore degli Anelli-mania. Il gioco ci mette nei panni del cattivo che deve guidare orde di folletti cattivi contro mezz'uomini ubriaconi ed oppressori, contro elfi degenerati ed alle altre creature “buone” che una volta al potere opprimono gli uomini più dei servi del male. Vengono rispettati tutti i canoni del genere RPG (aumenti di livello e di capacità in base all'esperienza acquisita) ma in più occorre anche spirito tattico per guidare opportunamente le schiere dei nostri malefici seguaci.
3°) Guitar Hero II/III (Neversoft/Red Octane/Activision) Ps2/Ps3/Xbox360/Wii/PC
Il secondo era uscito alla fine dell'anno scorso e anche questa'anno arriva puntuale l'appuntamento con il rythm-game più indovinato nella storia videoludica. Il merito sta sia nella periferica (la chitarra apposita) che simula in maniera efficace ed intrigante la diteggiatura di una chitarra vera, sia nella modalità multi che offre emozioni in modalità competitiva e cooperativa permettendo di scegliere ad ognuno di suonare la chitarra solista, quella ritmica o il basso, sia – soprattutto - in una scelta entusiasmante dei brani disponibili che non si appiattisce sui successi del momento ma che chiama in causa vere e proprie miliari del rock e dell'hard come Paranoid dei Black Sabbath, Paint It Black dei Rolling Stones, Suck My Kiss dei Red Hot Chili Peppers...
4°) Richard Garriott's Tabula Rasa (Destination Games/NCsoft/DDE) PC
Richard Garriott è l'incontrastato guru del genere “gioco di ruolo” essendo l'autore della serie di Ultima. Dopo la versione online della serie uscita esattamente 10 anni fa, Garriott si è totalmente dedicato ai Massive Multiplayer Online Role Playing Game con titoli storici quali Lineage e City of Heroes. Ecco ora il nuovo MMORPG che incorpora sia elemente ruolistici che la frenetica azione di uno sparatutto in terza persona. L'ambientazione (che inizialmente richiama un po' quella di Anarchy Online) è quella di una galassia in guerra contro gli alieni cattivi che ne vogliono prendere il pieno possosso. Cominceremo la nostra carriera come semplici soldati spediti a falciare la fanteria avversaria, ma una volta superate le prime “quest” di rodaggio ci aspetterenno missioni sia in solitario sia assieme a gruppi anche numerosi di altri giocatori con cui potremo comodamente colloquiare mediante la comoda chat vocale integrata.
5°) TrackMania United (Nadeo/Deep Silver/Koch Media) PC
In TrackMania United ci sono: una grandiosa gara di corse automobilistiche sia off che online; un potente tool di creazione di circuiti che è possibile condividere in rete; un eccellente sistema di gestione degli utenti online; un'ottima grafica unita ad un'eccezionale fluidità; un gioco che fa parte della Electronic Sports World Cup. Tanti aggettivi tutti insieme non è facile spenderli per un gioco!
6°) B. Sokal Sinking Island: Un'indagine di Jack Norm (White Birds/Micro Applications/ BLE) PC
Dal creatore di Syberia, finalmente un'avventura che possa rivaleggiare col capolavoro dopo un secondo episodio fiacco e un Paradise eccessivamente incentrato sulla risoluzioni di enigmi avulsi da un contesto su cui a sua volta Sokal aveva eccessivamente calcato la mano dell'esotico. Per certi versi invece Sinking Island non è neppure un'avventura classica, nel senso che non procede a base di enigmi, l'unico enigma da risolvere essendo l'omicidio del riccone Walter Jones sull'isola esotica dove – grattacielo nel deserto – aveva fatto erigere un'enorme albergo in stile art decò. Come recita il titolo, dovremo impersonare l'investigatore Jack Norm – un tipo comunque non piacevole – che dovrà interrogare la variegata fauna umana fatta di parenti e dipendenti nessuno dei quali al di là di ogni sospetto e raccogliere gli indizi da esaminare mediante le sofisticate attrezzature a disposizione. Finalmente aria nuova nel genere!
7°) BioShock (Irrational Games/2K Games/Take2) PC/Xbox360
Un'altra ambientazione art decò per un first person shooter decisamente atipico: s'immagina che un misterioso magnate abbia costruito un'intera città sott'acqua invitandovi artisti e scienziati che si sentissero a disagio nel rispetto dei vincoli etici e morali della società. Mediante il loro genio gli esseri umani di Rapture svilupparono incredibili poteri che però sconvolsero la loro mente portando alla rovina la città. Noi, casuali visitatori, siamo liberi di aggirarci tra le sue rovine evitando le aggressioni degli abitanti impazziti ed acquistando a nostra volta poteri sovrumani nella speranza di poter fuggire.
8°) Wild Earth Africa (Super X Studios/Empire/Leader) PC
In realtà si tratta di un gioco che già nel 2003 aveva vinto il primo premio all'Independent Game Festival, ma che solo quest'anno ha trovato la strada della distribuzione anche italiana. Si tratta teoricamente di uno “sparatutto” in prima persona, solo che in realtà non si spara ma si scattano foto: l'ambiente rappresentato è infatti una dettagliata riproduzione del Parco del Serengeti in Tanzania e noi, in qualità di fotografi per una rivista naturalistica, dobbiamo immortalarne flora e fauna, apprendendo nel contempo abitudini e dettagli scientifici in modo più completo e divertente di quanto potremmo fare con qualsiasi altro titolo “educational”.
9°) Everybody's Tennis (Clap Hanz/Sony) Ps2
Non stiamo parlando di un'accurato simulatore tennistico, ma di un giochetto che si ispira al tennis per divertirci in modo assolutamente imprevisto e fantastico. I giocatori con i colpi speciali, le gag in caso di vittoria o sconfitta, lo scenario variamente animato riescono a deliziare il giocatore anche al di là del gioco stesso che comunque rimane una valida introduzione per principianti alle simulazioni elettroniche del tennis. Ma anche i veterani potranno innamorarsi dei simpatici personaggi sullo schermo, ben più caldi e “vivi” delle perfette riproduzioni di tennisti reali.
10°) Syphon Filter: Dark Mirror (Sony) PSP/Ps2
Ultima episodio della serie Syphon Filter e migliore gioco uscito per la “piccola” PSP: Dark Mirror ci rimette nei panni dell'agente Gabe Logan incaricato di sventare complotti terroristici internazionali. Non si pensi ad una complessità (narrativa e di gameplay) alla Metal Gear Solid però: Syphon Filter miscela lo sparatutto in terza persona ad un pizzico di stealth ma tutto in uno stile gioiosamente arcade, assolutamente semplice ed immediato da giocare nonostante la quantità di opzioni disponibili. Insomma perfetto per una partitella veloce in treno, in autobus o in qualche spazio morto di attesa.